Code Geass: sfatiamo i miti più diffusi (parte 1)

Clicca qui per andare alla versione internazionale (in inglese)!

Dopo quasi un decennio dalla trionfale conclusione della sua seconda stagione, Code Geass è tornato a far parlare di sè.
L'annuncio completamente inaspettato di una terza stagione, ha prevedibilmente scatenato un'ondata di polemiche, mettendo in luce ancora una volta quanto il significato stesso del finale (e, di riflesso, dell'intera serie) sia stato mal compreso dagli hater (e non solo!), e mettendo di conseguenza in ridicolo tutte le opinioni relative a una presunta superficialita e/o incoerenza della serie nel suo complesso.
E' quindi opportuno cogliere l'occasione per rettificare tutta una serie di miti che gravano sulla serie, a partire naturalmente da quello piu in voga in questo momento.

"IL FATTO CHE LELOUCH SIA ANCORA VIVO ROVINERA' PER SEMPRE IL FINALE DI R2"

E' davvero cosi? La risposta è un chiaro NO, in quanto la morte di Lelouch è in sè e per sè del tutto irrilevante tanto alla riuscita dello Zero Requiem quanto del suo reale significato simbolico/filosofico.
Per rendersene conto basta chiedersi: se l'obiettivo finale dello Zero Requiem fosse stato semplicemente la morte di Lelouch, perchè realizzare tutta questa messa in scena? In particolare, perche far trafiggere Lelouch proprio da Zero? Risposta: perchè Zero è il simbolo degli ideali di libertà che Lelouch ha cercato di realizzare nel mondo, ma che sono stati screditati dai suoi continui crimini ed errori; verso la fine della serie Lelouch si rende conto di essere ormai giustamente odiato da tutto il mondo per quello che ha fatto, ma che se si limitasse ad andarsene i suoi ideali morirebbero insieme a lui rendendo così completamente inutili tutti i sacrifici fatti, e lasciando il mondo nelle mani dell'ennesimo regime dittatoriale. Il vero significato dietro allo Zero Requiem è pertanto quello di preservare gli ideali (rappresentati da Zero) da colui che se ne è servito per scopi impuri (rappresentato dall'Imperatore Lelouch) per conservare i primi e al contempo distruggere il secondo; come? Facendolo simbolicamente uccidere proprio da questi. L'intero Zero Requiem è, in ultima analisi, nient'altro che una gigantesca recita teatrale, una rappresentazione allegorica in cui Lelouch e Suzaku interpretano determinati ruoli al fine di dare al mondo un messaggio ben preciso: che nessun ideale puo mai perdere di valore per via dei crimini di coloro che se ne professano i rappresentanti, nè alcuno di essi potrà mai essere giustificato sulla base di tali ideali; ciò che Lelouch (e l'anime) sta cercando di dirci è di restare sempre fedeli all'ideale e mai alle persone.
Volendo trasporre tale scena nel mondo reale, sarebbe l'equivalente del vedere un Gesù Cristo uccidere un papa, un Voltaire uccidere un Robespierre, o un Marx uccidere uno Stalin (e quest'ultima interpretazione è particolarmente calzante se si considera quanto lo scontro finale tra il nuovo Sacro Impero di Britannia sotto il controllo di Lelouch e la Federazione delle Nazioni Unite comandata da Schneizel sia una chiara allusione alla rivalità tra URSS e USA nel periodo della guerra fredda: in entrambi i casi abbiamo da una parte un "impero del male" controllato con pugno di ferro da un singolo tiranno, dall'altra parte un sedicente "buono" che si propone di imporre la democrazia e la pace bombardando innocenti a destra e a manca); qualcuno potrebbe obiettare che tale affermazione non è calzante in quanto a differenza dei casi sopra citati, Lelouch non è realmente un tiranno, ma anzi è stato lui stesso a "creare" Zero e a programmare la sua dipartita; ma va ripetuto ancora una volta, a scanso di equivoci: lo Zero Requiem altro non è che rappresentazione teatrale: il suo significato sta interamente in ciò che viene mostrato, non in ciò che realmente stanno pensando o facendo gli attori; proprio per questa ragione, dire che il finale di R2 perda di significato solo perchè Lelouch non è realmente morto, equivale dire che un film o una rappresentazione teatrale in cui viene inscenata la morte di qualcuno perda di significato solo perchè gli attori che la recitano non muoiono davvero sul palco.
Da ciò si comprende quanto inutili siano state tutte le interminabili diatribe che hanno ammorbato per anni ogni discussione sul finale di Code Geass R2, tra chi sosteneva che Lelouch fosse morto davvero, e chi invece credeva che fosse in qualche modo sopravvissuto: a prescindere da chi abbia davvero avuto ragione alla fine, tanto gli uni quanto gli altri alla fine non hanno fatto altro che limitarsi a guardare il dito (la presunta morte di Lelouch) anziche la Luna (il vero senso dello Zero Requiem).

P.S.: C'è anche un altro punto: la sopravvivenza di Lelouch è perfettamente coerente con il parallelismo tra Lelouch e Gesù Cristo che emerge nel finale: la consegna a Suzaku della maschera di Zero altro non è che l'equivalente della consegna a San Pietro delle famose chiavi del Regno dei Cieli, dove in entrambi i casi abbiamo un "profeta" che affida a un suo "seguace" un oggetto come simbolo della missione di continuare la propria opera anche dopo la propria dipartita, mentre la frase "Io... con le mie mani... ho distrutto... e ricreato... il mondo." richiama chiaramente la distruzione e successiva ricostruzione del "tempio" citata nei Vangeli. La risurrezione di Lelouch, richiamando quella di Gesù Cristo, non fa altro che riconfermare questo parallelismo e acquista quindi un ulteriore senso.

"Lascerò all'ordine dei Cavalieri Neri la leggenda di Zero" (Lelouch)

"Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e a te darò le chiavi del Regno dei Cieli." (Gesù)

P.P.S.: A conferma di ciò, è interessante notare come la scia verticale di sangue che Lelouch lascia cadendo dal carro durante la sua morte, si incroci con la striscia rossa orizzontale dello stendardo dell'Impero di Britannia creando una croce latina. Coincidenza?

Home